GLenn Coldenhoff e Jeremy van Horebeek sono saliti sul podio nella prima e unica tappa del campionato brasiliano a Castro. Coldenhoff si è classificato secondo, Van Horebeek terzo in una gara disputata in condizioni di fango estremo.
Una tempesta che si è abbattuta sul circuito il giorno prima della gara ha completamente sconvolto il programma. La prima giornata di gara è stata interamente annullata, ma i piloti hanno comunque ricevuto il via libera per le gare principali. Tuttavia, le condizioni sono rimaste proibitive.
Enzo Lopes ha conquistato l'holeshot e si è distaccato dalla concorrenza fin dalla partenza. Il brasiliano si è assicurato una vittoria convincente con quasi trenta secondi di vantaggio su Coldenhoff. Van Horebeek è rimasto bloccato nel fango durante la gara ed è stato addirittura doppiato, ma è comunque riuscito a conquistare il terzo posto. Con questa vittoria, Lopes consolida ulteriormente il suo vantaggio in classifica.
A causa delle condizioni avverse, gli organizzatori hanno deciso di annullare la superfinale prevista per la giornata. Nella categoria MX2, Lucas Dunka ha avuto la meglio. A causa del peggioramento delle condizioni, anche la superfinale è stata cancellata dal programma.
Gara 1 MX1, domenica
1. Enzo Lopes 34:41.525, 2. Glenn Coldenhoff +29.938, 3. Jeremy van Horebeek +1 lap, 4. Hector Assunção +1 lap, 5. Fabio Aparecido dos Santos +1 lap, 6. Guilherme Bresolin Bresolin +2 laps, 7. Carlos Vicente Badiali Hernandez +2 laps, 8. Gabriel Soares +4 laps, 9. Tomás Matkovich +6 laps, 10. Gregory Aranda +7 laps, 11. Daniel Reichhardt +7 laps.
Gara 2 MX1, domenica
1. Lucas Dunka 35:14.208, 2. Henrique Henicka Henicka +27.938, 3. Pietro Piroli +55.487, 4. Benjamin Garib +1 giro, 5. Salvador Perez +1 giro, 6. Juan Felipe +1 giro, 7. Luiz Filipe Vale da Rocha +1 giro, 8. Gabriel Bilhar +2 giri, 9. Rodrigo Stuardo +4 giri, 10. Kauã Vieira +5 giri, 11. Garmichel Rodrigues Giehl +5 giri, 12. Sebastian Velasquez +6 giri, 13. Israel Bamba +6 giri, 14. Maximo Caceres Machuca +7 giri, 15. Zion Berchtold +7 giri, 16. Ângelo Andreson +9 giri.
Foto: Ispettore Generale Glenn Coldenhoff











