Pubblicato il: 24 marzo 2014

AL'australiano Todd Waters è un nome nuovo di zecca sia nell'evento ONK che nei GP. L'australiano è in Europa per la prima volta per gareggiare contro i migliori piloti di motocross del mondo. Come concorda un vero pilota europeo, il pilota ufficiale Husqvarna ha deciso di partecipare all'ONK di Mill e di integrare bene il suo programma di gare. Potete leggere qui sotto cosa pensa del suo primo anno in Europa fino ad ora.

Todd, questo è il tuo primo ONK, cosa ti aspettavi quando sei entrato nel paddock stamattina?

Mi aspettavo sabbia, tanta, tantissima sabbia. Si sente sempre dire che gli olandesi sono bravi sulla sabbia sciolta e noi abbiamo la sabbia. I tipici salti accidentati con solchi profondi, tratti rettilinei in cui si procede lentamente attraverso tagli giganteschi... è davvero un circuito tecnico. Ho lottato contro me stesso e contro la pista tutto il giorno. Non è il tipo di circuito in cui puoi entrare in un flusso e quello stava davvero morendo. Ma per diventare un buon pilota di Coppa del Mondo devi essere in grado di guidare sulla sabbia una volta.

All'ultimo giro della prima serie sei stato superato e sei arrivato secondo, cosa è successo?

Alla fine di queste gare ci sono molti piloti doppi e poiché avevo lottato per un'intera serie, ero meno in grado di affrontarli rispetto al normale. Il risultato in sé non ha importanza per me, è particolarmente importante poter sviluppare un buon feeling sulla sabbia e lavorare sulla mia tecnica. Come puoi vedere e come sento, è ancora necessario ;-).

Mike Kras ti ha picchiato, lo conosci?

Non conosco nemmeno la metà dei piloti del GP (ride). In Australia vediamo pochissima copertura del GP, il che rende difficile conoscere i ragazzi qui, per non parlare di conoscere qualcuno dei campionati olandesi. È davvero tutto nuovo per me, nuove persone, nuovi circuiti, nuova squadra... è uno stile di vita completamente nuovo.

La prossima settimana il Brasile è già a 3e GP in un altro continente, come ci si sente a viaggiare così tanto?

Anche questa è una cosa completamente nuova per me, non sono abituato ai lunghi viaggi. Anche correre ogni fine settimana è una novità per me e tutto questo insieme ha un impatto sul mio corpo. Dal campionato italiano fino ad ora ho gareggiato ogni fine settimana, beh la settimana scorsa ho avuto un training camp RedBull, ma è un programma di gare duro e completo. È un salto nel profondo, ma tutto sommato stare qui mi piace molto e posso abituarmi.

 

Testo e foto: Frederik 'VePix.be' Van Eeckhoven