VOggi a Mill, nei Paesi Bassi, si è disputato il secondo round dell'"Open Dutch Championship". Nella classe 85cc abbiamo visto il nostro connazionale Jago Geerts battere di poco il talento olandese emergente Roan Van de Moosdijk al primo turno. Nella seconda manche, però, i ruoli si sono invertiti. Jago è riuscito a battere Roan e così non solo la seconda manche ma anche la vittoria di giornata è andata a Jago Geerts. Nella classifica generale è rimasto come Roan Van de Moosdijk e Sander Agard Michelsen. Il nostro connazionale Jarni Kooi è riuscito a conquistare un ottimo undicesimo posto assoluto, mentre Tallon Verhelst ha ottenuto un quattordicesimo posto.

Nella classe 125cc a Mill era tutta una questione di Davy Pootjes. Anche una piccola collisione con doppia caduta e relativo incidente non ha potuto preoccupare l'olandese e il pilota della KTM Factory. Ha vinto entrambe le manche con una dimostrazione di forza. In entrambe le manche, Pootjes ha superato l'ex concorrente della 85cc e ora avversario Bas Vaessen. Max Engelen è riuscito a piazzarlo al terzo posto in entrambe le manche. Questi tre ragazzi sono stati subito uno, due, tre nella classifica giornaliera. Cyril Genot ha avuto una giornata con alti e bassi e ha concluso la giornata all'ottavo posto assoluto. L'altro connazionale della classe, Nolan Cordens, è riuscito a raccogliere due punti che gli valgono il ventisettesimo posto.

La classe MX2 poi, per questi ragazzi la giornata è iniziata con un gran trambusto. Jeffrey Herlings si è allenato, ha fatto segnare il sesto tempo, ma ha deciso di non partire dopo una caduta e un dolore alla spalla. Quindi niente Herlings e quindi una grandissima possibilità di vittoria per Coldenhoff. Un'opzione che il pilota della Suzuki ha subito adottato. Ha preso il comando fin dal primo giro della prima manche. Dietro "The Hoff" abbiamo assistito ad un duello molto interessante tra i ragazzi di Husqvarna. Tonkov e Febvre hanno giocato duro contro soft. Febvre è riuscito a superare in astuzia il suo compagno di squadra e ad aggiudicarsi così il secondo posto. Tonkov è arrivato terzo davanti a Petar Petrov e Luke Styke. Nella seconda manche stessa situazione ancora per il comando, ovvero Glenn Coldenhoff che conduce con autorevolezza dal primo all'ultimo giro. Anche per il secondo posto abbiamo ottenuto più o meno lo stesso quadro della prima manche, tranne che oltre ai due ragazzi Husqi, tra loro abbiamo visto anche Petar Petrov. I tre hanno dato un bello spettacolo finché il bulgaro della Kemea Yamaha non è caduto violentemente. Dopo la caduta di Petrov, i piloti Husqvarna Tonkov e Febvre hanno deciso tra loro chi sarebbe potuto arrivare secondo e terzo. Come prima, è stato Febvre a battere Tonkov. Questa volta il quarto posto è andato a Harri Kullas e il quinto posto è stato riservato a un Brent Van Doninck dalla guida impressionante.

Nella classe MX1 abbiamo visto due Holeshots per Todd Waters, l'australiano è stato in testa per circa il 90% delle volte a Mill e in entrambe le manche. Eppure il pilota Husqvarna purtroppo non ha vinto nemmeno un round. Nella prima manche abbiamo visto per la prima volta un duello tra Kras e Marc De Reuver per il secondo posto, dopo di che Kras si è spinto fino a Todd Waters e ha superato l'australiano. Todd Waters è riuscito a finire secondo davanti a De Reuver che era in difficoltà con una Honda fumante. Nella seconda manche abbiamo visto nuovamente Todd Waters e Mike Kras prendere l'holeshot. Il ritmo di Waters era semplicemente troppo veloce per Mike Kras, ma non per Joel Roelants, che partiva in fondo al gruppo. La lepre belga, che si era ritirata dal primo round, ha volato sul percorso di Mill, si è incontrata brevemente con Todd Waters ed è caduta con un singhiozzo. Ancora una volta Todd Waters si è dovuto accontentare di un secondo posto davanti a Mike Kras e Marc De Reuver. Pascal Rauchenecker è riuscito a rubare il quinto posto a Filip Bengtsson nell'ultimo giro. Con questo risultato, la vittoria di giornata è andata al pilota della Beursfoon Suzuki Mike Kras.

Testo: Matthias Van Eeckhoven – Foto: Frederik 'VePix.be' Van Eeckhoven