Pubblicato il: 8 novembre 2012

IIn questa nuovissima serie cerchiamo i campioni del mondo di domani. Non tipi come Adam Cianciarulo, Jorge Prado Garcia o Tim Gajser. No, cerchiamo talenti più vicini a casa. Nel Belgio umido e freddo. Ma dove in Belgio si possono trovare talenti del genere? L'opinione pubblica talvolta afferma che in Belgio non ci sono più talenti. Che abbiamo troppo pochi circuiti, troppo poca struttura e troppo pochi soldi per questo. Eppure ci sono giovani irriducibili a cui questo non importa e continuano ad allenarsi duramente.

In realtà non possiamo dare la colpa al grande pubblico. È logico che in qualche modo pensino che non sia rimasto alcun talento. Come belgi, siamo abituati niente meno che ai titoli mondiali. Qualcosa che stavamo aspettando da 4 stagioni, Sven Breugelmans ha vinto la MX3 nel 2008. Anche se guardi oltre, non c'è luce alla fine del tunnel. Non c’è dubbio che l’attuale generazione competerà per i titoli mondiali. Clement Desalle, Ken De Dycker, Joël Roelants, Jeremy van Horebeek e Kevin Strijbos sono veri e propri toppers degni del GP. Ma cosa succederà dopo?

I belgi saranno pochi e rari nella classe MX2 il prossimo anno. Questo è un corso per ragazzi di -23 anni. Un Mondiale per i talenti e per il futuro. Ciò provoca un po’ di panico. A prima vista sembra che noi belgi dovremo sostenere gli olandesi entro 10 anni o trovarci un altro hobby. Ma con Julien Lieber, Kevin Fors, Damon Graulo en Brent Van Doninck siamo abbastanza al sicuro.

Sia Lieber che Graulus sono del 1994. Questi ragazzi compiranno 19 anni la prossima stagione. Per metterlo in prospettiva, Marvin Musquin è diventato campione del mondo per la prima volta l’anno in cui ha compiuto 20 anni. Tyla Rattray aveva addirittura 22 anni. Blake Bagget e Justin Barcia hanno anche due anni più di Lieber e Graulus. Con in mente super talenti come Ken Roczen e Jeffrey Herlings, dimenticheresti quasi che i nostri belgi hanno ancora un anno o due per mettersi in mostra e svilupparsi. Anche se non credo che Julien Lieber aspetterà così tanto per essere sotto i riflettori. Damon Graulus, d'altra parte, si prenderà il suo tempo e correrà il campionato europeo MX2 l'anno prossimo.

Kevin Fors è una storia diversa. Sembra che stia diventando il Kevin Pauwels del motocross. Una fioritura tardiva che sta lentamente ma inesorabilmente raggiungendo la vetta. Con la guida del team KEMEA Reytec Yamaha e di Marnicq Bervoets, Fors ha fatto buoni progressi quest'anno. Il figliastro di Patrick Caps ha ottenuto punti in ogni GP da cui ha iniziato. Durante il Gran Premio della Lettonia è arrivato addirittura 12° nella seconda serie. L'anno prossimo il giovane Waal compirà 21 anni a febbraio. In linea di principio c’è ancora molto tempo, ma il mondo del motocross è spietato e il tempo comincia a scarseggiare.

Abbiamo anche Brent Van Doninck. Il pilota KTM guidato da Stefan Everts compie 17 anni a gennaio 2013. È sicuramente uno dei talenti più giovani su una moto 250cc 4 tempi. L'anno prossimo gareggerà nel Campionato Europeo MX2. La scorsa stagione Brent era già arrivato 7° in questa classe. È solo questione di tempo prima che salga sul podio e possa addirittura competere per la vittoria.

Infine, ne parleremo un attimo Jens Getman. In questa stagione ha ottenuto ottimi risultati nel Campionato del Mondo MX2. È diventato anche campione belga MX2. L'anno prossimo il 19enne fiammingo dell'est prenderà tra le gambe una moto MX1. Steven Lettani farà in modo che Jens riceva una buona guida e possa affrontare la stagione con fiducia. Passare alla classe regina così giovane non è un’impresa da poco. In un simile salto nel buio l’aiuto di un team leader esperto è sempre utile.

Oltre a questi talenti noti, ci sono anche molti talenti sconosciuti. Ragazzi che gareggiano ai campionati europei e nazionali. Da 65cc a 250cc. Vi presenteremo anche questi talenti meno conosciuti. Comunque sarà per la prossima volta.

testo: Federico