Tsquadra Germania
Max Nagl (MX1)
È davvero fantastico, soprattutto dopo quello che ho passato quest'anno. Pochi credevano più in me, ma da quando sono tornato tutto va alla grande, questo è il massimo. Ho avuto una buona giornata, normalmente mi piace guidare sulla sabbia, ma oggi il circuito era completamente diverso.
Ken Roczen (MX2)
Il fine settimana è iniziato bene sabato con le partite di qualificazione. Il nostro obiettivo era salire sul podio ma non mi sarei mai aspettato la vittoria. Questa è la prima vittoria assoluta per la Germania e l'anno prossimo potremo iniziare davanti al nostro pubblico con i magici numeri 1, 2 e 3!
Marcus Schiffer (APERTO)
Questo è incredibile ! So che dovevo dare il massimo per portare la Germania sul podio. Dovevo andare molto in profondità, perché non sono abituato a quella velocità. La prima manche è andata alla grande e anche la seconda manche, emozionantissima, è andata bene. Sono super felice!
Il direttore della squadra Hubert Nagl
Stavamo solo guardando la Challenge Cup e tra i vincitori del passato abbiamo visto solo paesi come Belgio, Stati Uniti e Inghilterra. Poi ho capito che l'avevamo vinto per la prima volta nella storia. Non potrò ringraziare abbastanza questi piloti, perché hanno fatto in modo che anch'io diventassi campione del mondo!
Squadra Belgio
Clemente Desalle (MX1):
Sono soddisfatto che siamo sul podio, ma anche deluso. Puntavamo decisamente alla vittoria, ma purtroppo oggi i tedeschi erano più forti. La mia mano non mi dava più fastidio, ma alla fine della prima manche ho fatto un brutto movimento con la spalla. Questo mi ha infastidito un po' alla fine della seconda serie.
Ken de Dycker (APERTO)
Nella prima manche sono entrato in contatto con Barcia e la mia leva del cambio si è piegata sotto la moto, quindi non potevo più cambiare marcia. Tutto sommato sono riuscito comunque a limitare i danni. Nella seconda manche ho dato tutto quello che avevo, ma alla fine ho sofferto di crampi alle gambe. E' un peccato aver mancato la vittoria, ma dobbiamo comunque accontentarci di questo secondo posto.
Jeremy van Horebeek (MX2)
La prima manche è stata mediocre e tutti mi hanno spinto a fare una buona partenza nella seconda manche, cosa che alla fine ci sono riuscito. Ero in quarta posizione ma presto ho notato uno strano rumore proveniente dal motore. Due giri dopo era tutto finito. Sono davvero deluso di non essere riuscito a finire la seconda manche. Il circuito era molto più duro ed è lì che sono al meglio. Comunque siamo ancora sul podio.
Il direttore della squadra Joel Smets
Come i piloti, anche io sono deluso, perché puntavamo alla vittoria. Avevamo una buona occasione ma sapevamo anche che sarebbe stato molto difficile. Non avevamo un vincitore della serie in squadra, ma avevamo un forte blocco regolare. Il motore rotto di Jeremy ha messo i bastoni tra le ruote, ma noi partecipiamo a uno sport meccanico e questo è solo una parte del tutto. I tedeschi sono stati molto forti oggi e meritano la vittoria.
Team USA
Ryan Dungey (MX1)
Sono deluso dal fatto che non vinciamo oggi, ma il terzo posto è comunque buono. In generale abbiamo notato questo fine settimana che la sabbia è il nostro punto debole. Ognuno ha fatto quello che poteva e questa non è una scusa, ma questi circuiti richiedono una tecnica speciale che noi non abbiamo padroneggiato. Antonio Cairoli e Jeffrey Herlings possiedono quella tecnica come nessun altro ed è stato un piacere guardarli.
Blake Baggett (MX2)
Non ho mai visto questa sabbia, nemmeno sulle spiagge della California. Eravamo qui con la nostra squadra migliore e abbiamo dato il massimo di noi stessi. Il circuito era davvero duro e per me è stato l'incubo più grande che potessi immaginare. Complimenti sinceri alla Germania e ai belgi, quegli uomini sono veri animali su quella sabbia!
Justin Barcia (APERTO)
Questa è stata la mia prima volta nel Motocross delle Nazioni. La squadra è stata fantastica e tutti hanno fatto quello che potevano. Pensavo di poter pedalare sulla sabbia, ma oggi non è stato così. La gara è stata così dura che non c'era fine. Ho cercato di resistere come meglio potevo, ma questo è stato diverso da qualsiasi cosa abbia mai guidato.
Il direttore della squadra Roger Decoster
Sapevo in anticipo che la sabbia sarebbe stata un fattore determinante. Siamo arrivati una settimana prima per allenarci sulla sabbia, ma a quanto pare non è bastato. La prossima volta a Lommel chiamerò Stefan Everts per chiedergli se possono andare a vivere con lui per qualche mese. Vorrei fare i complimenti a Cairoli e Herlings e ringraziarli anche per la lezione di guida che hanno dato a tutti oggi. Sono davvero formidabili da guardare.
















